Abbazie e Santuari in Ciociaria
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Per quanto riguarda le Abbazie, l'elenco è certo, perchè segnato da un percorso Storico e Artistico riconosciuto, oltre che come luoghi di Culto:
Per i Santuari è invece arduo stilare un elenco, perchè più legati al Culto e alla Tradizione popolari, mutevoli con i tempi, i contesti storici, le reali esigenze spirituali e materiali di un popolo.
Così, accanto al sentito Santuario della Madonna di Canneto, in territorio di Settefrati, e il Santuario di San Domenico Abate, a Sora, si ha solo memoria del Santuario di San Donato, che gli anziani raccontano affollatissimo, o del Santuario di San Gerardo a Gallinaro, cui si è affiancato in epoca recente il Santuario di Gesù Bambino, mai però interamente riconosciuto dalla Chiesa. Ma poi ci sono i Santuari di Santa Maria del Piano, ad Ausonia, Santa Maria della Libera, ad Aquino, San Nicola, di Castro dei Volsci, Sant'Antonio, di Pofi.
Riceviamo e pubblichiamo:
Santuario di Santa Maria dell'Olivella - Sant'Elia Fiumerapido
Santuario e Abbazia di Casalucense - Sant'Elia Fiumerapido
Terra di Paganesimo e Cattolicesimo, come la definì Carducci, la Ciociaria ha avuto nella storia una spiccata predilezione per i Pellegrinaggi a Santuari anche fuori gli stretti confini provinciali: SS. Trinità, a Vallepietra, Loreto, nelle Marche, San Michele Arcangelo, nel Gargano, e soprattutto, Padre Pio, a Pietrelcina.
E' un percorso di straordinario fascino al di là del Credo di ciascuno, e delle disquisizioni fra Credo e Credenza. Di fatto è un tassello importante nella Cultura del popolo ciociaro, per l'intensità umana, il trasporto di solidarietà, il senso di comunità, tanto più forti di quanto a volte ne fosse la strumentalizzazione.
Chiunque abbia notizie utili per ampliare l'elenco e caratterizzarne il percorso storico e umano, può scivere a:
ciociaria.in@officine.it
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