GIOVANNI FONTANA (Frosinone - 1946)
Architetto, poeta, scrittore di teatro e autore di romanzi sonori, è un poliartista. Si occupa di intermedialità e di sinestesie. È il teorico della “poesia pre-testuale”, scrittura in forma di “progetto poetico” da ri-testualizzare in performance come ultratesto trasversale, tessuto sinergico alimentato da polifonie intermediali. È invitato ai più importanti festival internazionali di poesia e di arti elettroniche in Europa, in America, in Oriente. È autore di scritture visuali e di incisioni fonografiche. Sulla poesia sonora ha pubblicato diversi saggi in Italia e all’Estero; tra questi si colloca il volume La voce in movimento (con allegato CD, Ed. Harta performing & Momo, 2003).
Ha curato per la rivista “Il Verri” il CD Verbivocovisual. Antologia di poesia sonora 1964-2004. Ha fondato la rivista di poetiche intermediali “La Taverna di Auerbach” e l’audiorivista “Momo”. Ha fatto parte della redazione di Tam Tam e del gruppo Baobab. Attualmente è redattore delle riviste internazionali Doc(k)s e Inter. È direttore di “Territori”, trimestrale di architettura e altri linguaggi. I suoi ultimi “pre-testi” sono raccolti in Frammenti d’ombre e penombre (Fermenti, 2005).
Tratto dalla Rivista Anterem
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