Nasce ad Anagni nel 1906. Nel 1921 si trasferisce a Roma, che costituirà la fucina più importante della sua formazione artistica e della sua influenza rinascimentale. Fine scultore e cesellatore in bronzo, scultore e ritrattista in marmo, a Roma compie le sue prime opere, copie e prime commissioni quali statue per il Giubileo del 1933, tuttora conservate in Vaticano. Ma è alla Biennale di Venezia del 1932 che viene notato, soprattutto da grandi famiglie che gli commissionano opere commemorative, che possono essere ammirate presso i Cimiteri di Roma di Prima Porta e del Verano.
Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale si trasferisce in Argentina, dove prosegue il suo lavoro di opere monumentali e decorazione di chiese e medaglie. Quella delle medaglie è una branca della sua opera che accresce la già sconfinata produzione, con importanti committenti quali la Chiesa, per la quale decora il conio annuale delle monete di Stato per ben sette anni, e il Comune di Siena per la creazione della medaglia per ciascuna Contrada del Palio.
Dall’Argentina torna in Italia nel 1958, stabilendosi definitivamente ad Anagni, in un’ala del Palazzo dei Papi che acquista e ristruttura a sue spese, creandovi lo Studio-Museo oggi aperto al pubblico, fra i vanti della Città di Anagni.
Il suo ultimo periodo è caratterizzato da grandi opere in bronzo, soprattutto Portali di Chiese monumentali, quali a Santo Domingo, Parigi e soprattutto in Vaticano, senz’altro il principale estimatore e committente incluse statue e decorazioni. Ma anche in Ciociaria vi sono città che possono vantare il lustro di una sua Opera, quali i Portali delle Chiese di Santa Restituta a Sora, Santa Maria Assunta a Morolo e Sgurgola, Santa Maria della Valle a Monte San Giovanni Campano.
Moltissime le città italiane che vantano lo stesso decoro: Assisi, Marina di Massa, Castel Gandolfo, Siena etc.
Muore ad Anagni nel 2003.
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